|
l
Progetto configura
l o
svolgimento di attività di assistenza sociale e di intrattenimento
in favore degli ospiti della RSA "Castello della Quiete",
affetti da varie patologie più o meno gravi.
Obiettivo del
progetto è quello di
promuovere attività socializzanti per gli ospiti della RSA
"Castello della Quiete".
In modo particolare, la
finalità del progetto è quella di garantire:
-
un
apporto relazionale particolare che valorizzi la specificità di
un approccio non codificato e istituzionale, quale potrebbe
essere quello determinante dell’operatore specializzato, ma
informale e amicale, che sia da stimolo e da “ponte” con il
mondo esterno e la vita che si svolge fuori dalla RSA;
-
un
supporto, attraverso un approccio informale, volto a favorire
momenti di svago e divertimento per stimolare un miglior
inserimento nel territorio degli ospiti della struttura;
-
un
apporto relazionale particolare e diverso, rispetto
all’intervento socio-sanitario professionale, in specifico
nell’area del tempo libero e della rete sociale, quindi
non solo all’interno della struttura ma anche fuori, nella
vita della città.
Il progetto sarà
rivolto agli ospiti presenti nella RSA che l’equipe medica riterrà
opportuno, di volta in volta (a seconda delle loro condizioni
cliniche e dei piani terapeutici in corso), coinvolgere nel
progetto. In tale ambito gli obiettivi proposti e che saranno
oggetto di specifiche misurazioni da concordare con l’equipe
sanitaria, sono i seguenti:
-
venire
incontro a bisogni ed esigenze individuali come l’essere
ascoltati o l’avere compagnia;
-
proporre
attività che si oppongano ai movimenti di allontanamento ed
isolamento così frequenti nei pazienti psichiatrici;
-
favorire un
miglior utilizzo delle risorse, attivandosi in un lavoro di
complementarietà e di collaborazione con gli operatori della
RSA.
Il progetto si articola
in 5 fasi progressive che sono:
-
selezione e
formazione dei volontari a carico dell’Associazione “il
Ponte”, con il ricorso a personale in possesso di competenze,
titoli ed esperienze specifiche;
-
inserimento dei
volontari nell’ambito specifico della RSA e nella conoscenza
interpersonale delle persone potenzialmente coinvolte nel
progetto;
-
presa in carico
dell’ospite, che implica:
-
conoscenza e
storia dell'ospite e della sua storia personale;
-
conoscenza dei
suoi bisogni;
-
valorizzazione
delle risorse personali e sociali esistenti;
-
considerazione
degli interventi terapeutici ed educativi già attuati;
-
valutazione
dell'impatto e dell'accoglienza.
La
presa in carico, lungi dall’essere un aspetto meramente
procedurale, è un obiettivo fondamentale del progetto in quanto
contribuisce a definire i rapporti con l’ospite, con tutta la RSA,
con gli enti pubblici competenti, con l’eventuale famiglia cui
appartiene l’ospite.
4.
promozione
di attività varie attraverso la progressiva e crescente
partecipazione a momenti di attività conviviali interne/esterne come lettura dei
giornali, micro attività di giardinaggio, musica canto, karaoke, preparazione di feste e
di inviti presso la RSA, visite culturali, passeggiate, ecc.
|